Assaporare Malta e Gozo: prodotti e tradizioni da portare a casa

21 Gennaio 2026

L’arcipelago di Malta si posiziona sempre più come destinazione gourmet , capace di arricchire l’esperienza di viaggio attraverso un’offerta enogastronomica genuina e strutturata.

Per il viaggiatore contemporaneo, “mangiare come una persona del posto” va oltre il ristorante: significa perdersi tra i banchi dei mercati, entrare in una pastizzeria e scambiare due parole con gli abitanti del villaggio, prendere una ftira in un forno gozitano e gustarla davanti a un panorama, riempire la valigia di prodotti tipici. Ogni assaggio diventa un frammento di storia, ogni acquisto un ricordo che dura nel tempo e che sa far rivivere l’essenza di un luogo, anche a chilometri di distanza. 

Sempre più spesso, l’esperienza gastronomica prosegue anche al rientro, trasformando la cucina di casa in una shelf-ie gallery di ricordi. Degustazioni di olio, visite in cantina e incontri con produttori locali diventano così attività da integrare negli itinerari di viaggio, arricchendo l’offerta con momenti genuini e memorabili: bottiglie d’olio selezionate direttamente dopo l’assaggio, vini scelti in cantina, mieli acquistati nelle aziende apistiche raccontano il territorio e prolungano il valore dell’esperienza.

Per scegliere cosa portare a casa, i mercati sono il punto di partenza ideale. A Marsaxlokk, tra i luzzi colorati del porto, si trovano pesce fresco, conserve e prodotti artigianali che raccontano la vita quotidiana dei pescatori. Al Mercato degli agricoltori di Ta’ Qali, invece, è possibile acquistare frutta e verdura di stagione, formaggi, olio e miele direttamente dai produttori locali, portando con sé sapori genuini. Un’esperienza altrettanto tipica è quella di Mġarr durante la Festa Frawli, il 27 aprile: l’aria profuma di fragole e il paese si anima con snack, dessert, marmellate, piatti gourmet e bevande a tema — incluso il caratteristico vino alla fragola.  Nei mercati il viaggio si fa emozione, e ogni scelta d’acquisto contribuisce a sostenere l’economia locale, mantenere vive le tradizioni e promuovere un consumo consapevole e a chilometro zero. 

Accanto ai prodotti gastronomici, cresce l’interesse per oggetti di design e utensili artigianali da cucina, che diventano anche occasioni di esperienza. Realtà come Villa Bologna offrono la possibilità di organizzare laboratori creativi su misura per piccoli gruppi, ideali da integrare in itinerari tematici e programmi esperienziali, affiancati da creazioni artigianali che raccontano una cultura stratificata.

Credit Racheal Smith Photography for Villa Bologna Pottery

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