Diving: esperienze sottomarine a Malta, Gozo e Comino
22 Gennaio 2026
L’arcipelago di Malta si conferma una delle destinazioni subacquee più apprezzate d’Europa. Le sue acque limpide, l’ottima visibilità e la varietà dei fondali le sono valse il titolo di Destinazione subacquea dell’anno 2025 ai BOOT Düsseldorf Dive Awards, oltre a otto riconoscimenti ai Readers Choice Awards 2026 di Scuba Diving Magazine, tra cui quello per le migliori immersioni in grotte e caverne.
Accanto ai siti più conosciuti, Malta permette di costruire itinerari su misura, ideali per clienti che cercano qualcosa di diverso dalle classiche immersioni.
Per chi ama i relitti, l’arcipelago offre molto più dei classici Um El Faroud e P31. Il Bristol Beaufighter, un aereo della Seconda Guerra Mondiale adagiato a una quarantina di metri, è uno di quei luoghi che pochi inseriscono nel proprio itinerario, ma che sorprende per l’atmosfera sospesa e per la quantità di vita che lo circonda. Anche il Tugboat 2 è un piccolo gioiello: compatto e fotogenico, è perfetto per un’immersione rilassata lontano dai percorsi più battuti. E poi ci sono i siti che richiedono permessi speciali, come l’HMS Stubborn, che aggiungono un tocco di esclusività all’esperienza.

La destinazione è particolarmente interessante anche per i clienti appassionati di fotografia subacquea, un segmento in forte crescita. Oltre alla famosa Blue Hole, Gozo nasconde luoghi altrettanto scenografici. La Billinghurst Cave, con il suo lungo corridoio che si apre su un cono di luce naturale, regala scatti quasi surreali. A Comino, invece, Lantern Point offre un tunnel verticale che crea silhouette perfette, soprattutto nelle prime ore del mattino, quando la luce filtra con un’intensità particolare.
Per chi è più interessato all’osservazione della fauna marina, l’arcipelago offre alcuni angoli davvero speciali. A Gozo, l’Azure Reef, nato dopo il crollo dell’iconica Azure Window, è oggi uno dei siti più affascinanti dell’isola: un fondale in continua evoluzione, dove grandi blocchi rocciosi hanno creato ripari naturali ideali per pesci di scogliera, polpi e cefalopodi, rendendo ogni immersione diversa dalla precedente. A Malta, invece, Qawra Point sorprende per la quantità di polpi, castagnole e piccole cernie che si muovono tra le rocce.

Esperienze per chi non fa diving (ancora)
Anche senza immergersi, l’arcipelago offre modi affascinanti per scoprire il suo mondo sommerso. L’Underwater Malta Museum permette di avvicinarsi alla storia marittima dell’isola restando all’asciutto, mentre le acque tranquille di Santa Marija Bay, a Comino, sono perfette per uno snorkeling semplice ma sorprendente. Per i clienti alle prime armi, l’agente può proporre programmi introduttivi al diving, con siti poco profondi, facile accesso dalla costa e istruttori qualificati, riducendo le barriere d’ingresso e ampliando il target.
