La storia militare che ha plasmato Malta

30 Settembre 2026

Fortezze, torri, bastioni e rifugi raccontano una parte importante della storia di Malta: quella di un arcipelago che per secoli ha avuto un ruolo strategico nel Mediterraneo. Per comprenderla, si possono seguire le tracce lasciate sul territorio dalle diverse epoche, dai Cavalieri di San Giovanni alla dominazione britannica, fino alla Seconda Guerra Mondiale. Luoghi molto diversi tra loro diventano così pagine di una stessa storia.

Quando i Cavalieri di San Giovanni arrivarono a Malta nel 1530, trovarono un territorio dalla posizione strategica ma ancora vulnerabile. A raccontare questa fase è soprattutto l’area delle Tre Città, dove Birgu divenne il principale insediamento dell’Ordine prima della fondazione di Valletta. La città conserva ancora oggi edifici e fortificazioni che testimoniano la presenza dei Cavalieri, dalla Parish Church all’Inquisitor’s Palace, fino a Forte St. Angelo, sentinella sul Grand Harbour e protagonista della difesa durante il Grande Assedio del 1565.

Questo evento dimostrò l’importanza strategica dell’arcipelago e portò, negli anni successivi, alla costruzione di una nuova città fortificata: Valletta. Ancora oggi la capitale conserva questa origine militare. Forte St. Elmo fu teatro di una delle fasi più drammatiche dell’Assedio ed è oggi sede del National War Museum. Al Grandmaster’s Palace emerge invece il ruolo politico e istituzionale dell’Ordine.

La storia militare di Valletta non si ferma però all’epoca dei Cavalieri. Sotto le strade della capitale si trova un altro capitolo della sua funzione strategica: le Lascaris War Rooms e gli HQ Tunnels, complesso sotterraneo utilizzato durante la Seconda Guerra Mondiale come centro di comando delle operazioni alleate nel Mediterraneo.

Ai Lower Barrakka Gardens, il Siege Bell War Memorial ricorda invece i caduti del conflitto e offre un luogo di memoria affacciato sul Grand Harbour.

È proprio nei tunnel e nei rifugi che emerge una dimensione diversa della storia militare maltese: quella della popolazione civile. Durante la Seconda Guerra Mondiale, Malta fu sottoposta a intensi bombardamenti e migliaia di persone cercarono protezione negli spazi scavati nella roccia.

Il Malta at War Museum di Birgu conserva la memoria di quegli anni e permette di entrare negli estesi rifugi antiaerei sotterranei, dove la vita quotidiana continuò anche durante i bombardamenti. Non sono soltanto luoghi di difesa: raccontano la paura, l’attesa e l’organizzazione di una comunità costretta a convivere con la guerra.

A Mosta, la Rotunda conserva invece la memoria di uno degli episodi più noti del Blitz del 1942, quando una bomba attraversò la cupola durante una celebrazione senza esplodere. Una riproduzione dell’ordigno è oggi visibile nella chiesa. Anche i rifugi sotterranei della città restituiscono la dimensione quotidiana del conflitto.

Le tracce della storia militare non si concentrano soltanto sull’isola di Malta. A Gozo, la Cittadella rappresenta una delle testimonianze più significative della lunga tradizione difensiva dell’isola. La sua posizione dominante permette ancora oggi di comprendere il rapporto tra fortificazioni, territorio e insediamenti.

Un viaggio alla scoperta della storia militare di Malta può essere arricchito da momenti dedicati alla natura e al tempo libero.

Le Victoria Lines, sistema fortificato risalente al periodo del protettorato britannico che attraversa la parte settentrionale dell’isola, offrono l’occasione di seguire a piedi il tracciato delle fortificazioni, unendo la scoperta storica a un percorso nella natura. Anche lungo la costa, le antiche torri di avvistamento possono diventare il punto di partenza per percorsi a piedi da un presidio all’altro, tra sentieri e panorami sul mare.

E, per concludere la giornata, non manca la possibilità di dedicarsi allo svago. A Valletta, Strait Street, un tempo luogo di ritrovo e divertimento per i militari britannici, è oggi animata da cocktail bar, locali e ristoranti: un modo informale per vivere la capitale dopo una giornata tra fortificazioni, musei e testimonianze della sua storia militare.

Vuoi saperne di più? Scarica l’itinerario e ascolta il podcast firmato Explore The Unexplored.

Accedi per visualizzare questo contenuto
Devi essere un agente certificato per visualizzare questo contenuto