Milano Design Week 2026: VisitMalta al fianco di “Chronolith”
01 Aprile 2026
La pietra di Malta e Gozo come architettura del tempo alla Milano Design Week 2026.
L’arcipelago maltese approda al FuoriSalone 2026 con Chronolith, un’installazione architettonica astratta progettata da DAAA Haus e realizzata da RECOBEL di Halmann Vella. L’opera sarà esposta all’interno di “INTERNI Materiae”, la mostra-evento ospitata dall’Università degli Studi di Milano e dedicata al dialogo tra materiali, idee e culture.
Invitato da INTERNI a sviluppare un’installazione per l’edizione 2026, Keith Pillow, fondatore e Creative Director di DAAA Haus, ha riflettuto sugli elementi che nel tempo colleghi e collaboratori internazionali associano all’arcipelago: la luce, il colore e la bellezza della pietra calcarea dorata. Da questa intuizione nasce il dialogo con Recobel by Halmann Vella, dando vita al progetto Chronolith.
Da qui la volontà di VisitMalta nel supportare questo progetto che porta alto il valore della destinazione e ne narra la sua storia, dai templi alla modernità dei giorni nostri. L’installazione racconta un tratto identitario dell’arcipelago: la pietra tipica maltese, elemento che attraversa secoli di storia e che ancora oggi definisce il paesaggio e le architetture delle isole, dai templi preistorici fino agli interventi contemporanei firmati da grandi progettisti internazionali.
Collocata nel cortile dell’Università Statale di Milano, l’installazione si configura come un padiglione circolare composto da lastre di pietra ricostruita. La sua geometria richiama il quadrante di un orologio: un elemento centrale proietta ombre che si muovono durante il giorno, trasformando la luce nell’unica unità di misura del tempo. Lo spazio registra i gesti, le pause e i percorsi dei visitatori, rendendo l’esperienza dinamica e partecipata.
L’installazione è accompagnata da una componente sonora composta da voci in lingua maltese, che restituiscono la complessità culturale dell’arcipelago come crocevia storico nel Mediterraneo. Il suono diventa elemento progettuale, creando un collegamento diretto tra l’opera e il contesto culturale di riferimento. La componente sonora è curata dal produttore maltese Toby e si ispira ai suoni e ai ritmi delle lavorazioni tradizionali della pietra.

“Ciò che distingue il mio lavoro sulla scena internazionale è la mia origine maltese. Le mie radici, profondamente ancorate al contesto culturale e materico dell’isola, rappresentano il punto di partenza di ogni progetto” – dichiara Keith Pillow, fondatore e Creative Director di DAAA Haus.
Il progetto introduce inoltre una riflessione sul tema della sostenibilità nel design. La pietra utilizzata nasce dalla riaggregazione di scarti lapidei, recuperati da demolizioni o lavorazioni precedenti (purché si tratti di materiale puro e non contaminato, cioè solo pietra) e poi compressi senza ricorrere a nuovi tagli in cava né all’uso di cemento. Un processo sviluppato da DAAA Haus, presente solo a Malta, che consente di continuare a costruire con la pietra maltese riducendo l’impatto ambientale e preservando il carattere architettonico delle isole.
“Sostenere Chronolith significa valorizzare un tratto autentico dell’identità maltese: la pietra, la storia stratificata, il dialogo continuo tra passato e contemporaneità” dichiara Ester Tamasi, Direttore Italia Malta Tourism Authority
“Quest’opera restituisce il ritmo naturale delle isole, incontra voci, memorie e gesti, e porta a Milano l’energia del colore miele che caratterizza la nostra architettura. È un invito a guardare Malta e Gozo con occhi nuovi, lasciandosi ispirare dalla loro capacità di evolversi senza perdere la propria anima.”
Attraverso Chronolith, l’arcipelago introduce a Milano la sua voce più profonda: quella della materia che racconta la storia, della luce che guida il tempo e delle persone che danno significato ai luoghi. Un invito a lasciarsi sorprendere dall’energia di Malta e Gozo, da quella vitalità che nasce dalla pietra e si diffonde nell’aria, pronta a ispirare chi sceglie di esplorare oltre.
INTERNI MATERIAE
20.04 –30.04
Università degli Studi di Milano
via Festa del Perdono 7, Milano
Orari apertura:
20-26.04 | h. 10-24 (ultimo ingresso h. 23.30)
27-29.04 | h. 10-22
30.04 | h. 10-18
