MTA svela il prossimo capitolo del turismo ad alto valore nel contesto della conferenza nazionale “Review, Reset, Realign”

24 Febbraio 2026

La performance turistica record da 3,9 miliardi di euro non indica solo crescita, ma una trasformazione strategica del modello turistico di Malta

In un momento decisivo per l’industria turistica di Malta, Malta Tourism Authority (MTA) ha riunito il 12 febbraio 2026 stakeholder nazionali e internazionali al Corinthia Palace per avviare formalmente una revisione strategica che guiderà la prossima fase dell’evoluzione del turismo nel Paese. Organizzata sotto il tema “Review, Reset, Realign”, la conferenza ha rappresentato un punto di svolta strategico per il settore turistico maltese, offrendo una piattaforma per valutare le performance, ricalibrare le priorità e riallineare la visione a lungo termine del comparto verso una crescita sostenibile e ad alto valore.

Organizzata in collaborazione con Malta Tourism Observatory, la conferenza ha evidenziato che Malta non si trova semplicemente con un altro anno da record alle spalle, ma in prima linea in un modello turistico che sta cambiando nella sostanza, nella direzione e nell’ambizione.

Come sottolineato durante la sessione di apertura dall’onorevole Ian Borg, Deputy Prime Minister and Minister for Foreign Affairs and Tourism, “i livelli record di spesa turistica nelle isole maltesi nel 2025 – che sfiorano i 4 miliardi di euro – sono un chiaro invito a tutti gli stakeholder a intensificare gli sforzi collettivi e gli investimenti, mentre il Paese continua a riallineare e a rendere questo settore cruciale e pronto per il futuro attraverso un modello turistico a basso impatto e ad alto valore aggiunto”.

La spesa turistica totale ha raggiunto l’inedito valore di 3,9 miliardi di euro nel 2025, con un aumento di 613 milioni rispetto al 2024, pari a una crescita impressionante del 18,6%.

Questa performance è stata guidata non solo da maggiori volumi, ma anche da una più forte generazione di valore. La spesa pro-capite è salita a 971 euro (rispetto ai 924 euro del 2024), rafforzando la transizione strategica di Malta verso un turismo di qualità e ad alto valore.

Il turismo incoming ha raggiunto il record di 4,0 milioni di visitatori, con un aumento del 12,9% su base annua. Questi visitatori hanno generato 25,4 milioni di pernottamenti, con un incremento di 2,5 milioni rispetto al 2024, segnando una crescita annua pari all’11,0%. La durata media del soggiorno è rimasta stabile a 6,3 notti, indicando un coinvolgimento costante da parte dei visitatori.

Riflettendo su questa trasformazione, il dott. Charles Mangion, Chairman di Malta Tourism Authority ha osservato che l’industria turistica maltese ha subito una profonda evoluzione nel corso degli anni. Quello che un tempo era un fenomeno prevalentemente stagionale si è trasformato in una realtà che dura tutto l’anno. “Una destinazione che storicamente dipendeva da un numero limitato di mercati di provenienza è ora posizionata a livello globale e accoglie visitatori provenienti da una gamma sempre più diversificata di paesi”.

Ha inoltre sottolineato che oggi il turismo è profondamente integrato nel più ampio tessuto economico di Malta, sostenendo e stimolando un’ampia gamma di servizi in un’economia diversificata. I suoi benefici si fanno sentire a livello geografico, sociale ed economico in tutte le isole. Oltre a generare miliardi di entrate, il settore ha creato nuovi flussi di reddito, ha continuamente promosso miglioramenti strategici e ha contribuito in modo significativo all’innalzamento degli standard di vita. Questa evoluzione, ha spiegato, riflette non solo una crescita in termini numerici, ma anche una crescita in termini di qualità, resilienza e ambizione nazionale.

I cinque principali mercati di provenienza di Malta – Regno Unito, Italia, Polonia, Francia e Germania – hanno rappresentato il 58,6% degli arrivi, sottolineando l’importanza strategica di una connettività aerea sostenuta e di uno sviluppo mirato del mercato.

Dal punto di vista demografico, il 35,5% dei turisti incoming aveva un’età compresa tra 25 e 44 anni, seguito da vicino dalla fascia 45–64 anni al 31,8%. Tutte le fasce d’età hanno registrato una crescita nel 2025. Significativamente, i viaggiatori di 45 anni e oltre hanno rappresentato il 67,3% dell’aumento totale dei turisti incoming, guadagnando 3,2 punti percentuali in quota di mercato, rafforzando ulteriormente l’attrattiva di Malta tra i viaggiatori più maturi e con maggiore capacità di spesa.

Intervenendo alla conferenza, il Sig. Leslie Vella, Deputy CEO e Chief Officer Strategic Development di MTA, ha descritto l’istituzione del Malta Tourism Observatory come un traguardo determinante nella maturazione della destinazione. Ha spiegato che esso riflette un’industria non solo di successo, ma sufficientemente sofisticata da analizzare con rigore le proprie performance, tendenze e impatti. “Investendo nel proprio Osservatorio, Malta si colloca al fianco delle destinazioni turistiche più avanzate al mondo, guidate da dati, insight e una visione a lungo termine. Questa maggiore capacità analitica, ha aggiunto, rafforza il processo decisionale strategico e sostiene l’ambizione di Malta di consolidare la propria posizione tra le destinazioni leader globali”.

È significativo che Malta continui ad attrarre nuovi segmenti di pubblico mantenendo al contempo una forte fidelizzazione. I visitatori che scoprono Malta per la prima volta hanno rappresentato il 78,9% degli arrivi, mentre i visitatori che hanno scelto di ritornare sono il 21,1%, con entrambi i segmenti in crescita a doppia cifra (+12,6% e +14,0% rispettivamente).

Parlando della strategia futura di Malta Tourism Authority, Carlo Micallef, Chief Executive Officer – ha sottolineato che l’industria turistica maltese continua a registrare una crescita sostenuta nella spesa dei visitatori, confermando ulteriormente l’efficacia dell’approccio orientato alla qualità. “Allo stesso tempo, mantenere la competitività in uno scenario globale sempre più dinamico richiede una chiara differenziazione. Malta Tourism Authority ha intensificato iniziative di marketing mirato in località ad alta visibilità nei mercati prioritari, ampliando strategicamente la propria azione oltre l’Europa verso destinazioni chiave a lungo raggio. L’obiettivo principale è ottenere un portfolio di mercati equilibrato e resiliente, rafforzando la diversificazione tra mercati europei e di lungo raggio per garantire una crescita sostenibile e una stabilità a lungo termine.”

Commentando la conferenza, Ester Tamasi, Direttore Italia di Malta Tourism Authority, ha aggiunto che i risultati confermano con grande chiarezza non solo l’eccellente momento che il turismo maltese sta vivendo, ma anche la solidità della strategia che il Paese ha scelto di perseguire, posizionandosi come una destinazione multi target e multi esperienziale, capace di rispondere ai desideri di generazioni e interessi diversi. “Il mercato italiano continua a rappresentare uno dei pilastri fondamentali per Malta, contribuendo in modo determinante alla crescita qualitativa e quantitativa registrata nel 2025. L’Italia è da sempre uno dei mercati più affezionati e dinamici per le isole maltesi, e il fatto che continui a evolvere, sia nei volumi sia nella capacità di spesa, evidenzia come la destinazione risponda perfettamente alle aspettative dei viaggiatori italiani, soprattutto coloro che ricercano proposte di qualità, identità distintiva e nuove opportunità di scoperta e arricchimento”.

L’industria turistica di Malta è sempre più plasmata da ciò che distingue davvero la destinazione: il suo patrimonio, la sua cultura, le sue tradizioni, i suoi paesaggi e le sue esperienze autentiche. Questa direzione strategica non solo eleva la qualità dell’esperienza del visitatore, ma sostiene attivamente il patrimonio materiale e immateriale del Paese, rafforzando l’identità che definisce Malta e posizionandola fermamente per il prossimo capitolo di crescita sostenibile e ad alto valore.

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