Malta archeologica

A Malta ci sono le strutture autoportanti più antiche del mondo dichiarate patrimonio dell’Umanità dall’Unesco.
Per chi nasconde un cuore da Indiana Jones, il brivido della scoperta è a portata di mano.

Sul sito di Heritage Malta trovi i punti di interesse archeologico con orari di apertura e costi dei biglietti.

L’Ipogeo di Hal Saflieni  è un tempio sotterraneo e va prenotato con mesi di anticipo perché i posti sono limitati a 10 visitatori all’ora. Se hai un gruppo che supera i 10 partecipanti, una parte del gruppo visiterà l’Ipogeo, mentre l’altra parte visiterà i vicini templi di Tarxien.

A picco sulle scogliere nel sud di Malta si stagliano i templi di Ħaġar Qim  e Mnajdra, dove durante i solstizi e gli equinozi avviene un magico gioco di luce. 

A Gozo invece abbiamo i templi di Ġgantija con un museo che spiega come sono stati eretti questi megaliti.

Da visitare assolutamente il Museo di Archeologia di Valletta.

Dopo essere stati al villaggio dei pescatori di Marsaxlokk,  è possibile visitare la grotta di rilievo paleontologico Għar Dalam

Mdina, meravigliosa città d’altri tempi, è tappa obbligatoria, prima di vedere le Catacombe di San Paolo a Rabat. 

Se hai un cliente amante del trekking raccomandagli di costeggiare le Clapham Junction, i millenari solchi nella roccia, per poi proseguire fino alle scogliere di Dingli con una vista mozzafiato sul mare aperto.

Non dimentichiamoci dell’archeologia subacquea. I fondali dell’arcipelago di Malta custodiscono molti siti: dal relitto di epoca fenicia, il più antico del Mediterraneo centrale, ai relitti moderni come navi da guerra e aerei della prima guerra mondiale. Sempre sul sito di Heritage Malta c’è la lista delle scuole di diving approvate.

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